Il gres porcellanato è caratterizzato da porosità praticamente nulle, anche nel lato a contatto con il massetto (marca).
Ciò rende più difficoltosa l’adesione delle piastrelle alla malta di inerti. Si suggerisce dunque la posa con adesivi, finalizzata a garantire maggiore sicurezza.
Dal grado di deformabilità del supporto, e dalle sue peculiarità, dipenderà la scelta dei prodotti di posa, strettamente correlata anche alle dimensioni delle piastrelle e all’ambiente di posa.
Si consiglia per la maggior parte dei casi una posa a fuga larga e la progettazione di giunti di frazionamento tra le piastrelle (circa ogni 20-25 m² per pavimentazioni interne e ogni 9-16 m² per pavimentazioni esterne).
Di seguito si riportano le principali operazioni di posa in opera:
> Preparazione del supporto
garantire la perfetta planarità della superficie. Evitare fessure e screpolature. Pulire con attenzione e rimuovere con cura le parti non ben saldate.
Se si utilizzano adesivi cementizi, è necessario applicare un primer qualora si stiano posando superfici come ad es. intonaci di gesso.
> Preparazione dell’adesivo
fase necessaria qualora si preveda l’utilizzo di adesivi in polvere/a due componenti (gli adesivi in pasta richiedono semplicemente una riomogeneizzazione in quanto già pronti all’uso). Finalità della preparazione dell’adesivo è impiegare un impasto totalmente omogeneo e fluido, semplice da stendere e composto da costituenti perfettamente in grado di assolvere alla propria funzione. Per dosaggio e applicazione, seguire sempre quanto suggerito dai produttori. Note: una volta miscelato, l’impasto è utilizzabile per un tempo definito (e dipendente dalla durata dell’impasto). Per le tempistiche, basarsi su quanto esplicitato dai produttori.
> Applicazione dell’adesivo e posa in opera delle piastrelle
Con spatola dentata, procedere all’applicazione dell’adesivo. La spatola dovrà essere adatta a garantire un’ottimale bagnatura del rovescio delle piastrelle. Per pavimentazioni e rivestimenti esterni in ceramica – dai formati superiori a 2cm di spessore – rivestimenti di piscine e superfici soggette a carichi pesanti, spalmare l’adesivo anche col resto della piastrella. Sarà così assicurata la sua completa bagnatura. Posare le piastrelle, nel rispetto dei tempi di apertura dell’adesivo segnati sulla scheda tecnica; da ricordare che i tempi saranno strettamente correlati a fattori quali condizioni ambientali e tipologia di sottofondo. Attenzione: l’adesivo non dovrà formare una pelle in superficie; qualora tale pelle si formi, l’adesivo andrà ravvivato rispalmandolo con spatola dentata.
> Posa in esterni
sebbene il gres porcellanato abbia proprietà ingelive, le piastrelle per esterni devono rispettare particolari norme di posa, atte a garantire la migliore resistenza al gelo possibile. Di seguito le principali condizioni da rispettare per la posa in esterno
– pendenza: la pendenza del pavimento esterno non deve superare il 2% (2 cm di abbassamento per ogni metro lineare).
– giunti di dilatazione: da utilizzare ogni 3 metri lineari circa, i giunti di dilatazione attraversano lo strato portante del pavimento, e contengono materiale espanso isolante. Hanno la finalità di compensare le dilatazioni e i ritiri causati da sbalzi di temperatura stagionali.
– fughe: per l’uso in ambienti esterni, si consiglia l’utilizzo di materiali impermeabili.
– strato impermeabile: da realizzare con pendenza del 2%.
– drenaggio: un corretto drenaggio superficiale servirà per eliminare l’acqua infiltrata, senza pressione.
> Stuccatura delle fughe
tramite spatola di gomma o plastica, stuccare le fughe, al fine di riempire completamente – in maniera regolare e compatta – gli interstizi tra le piastrelle.
Materiali impiegati:
malte premiscelate colorate, vantaggiose poiché possono essere abbinate cromaticamente alla ceramica scelta, oltre ad essere caratterizzate da una superficie meno porosa (che non trattiene lo sporco).